L'ECONOMIA DEI

NON PERFORMING LOANS

Roma, 20 OTTOBRE 2016

Senato della Repubblica

ore 10.30 - 13.30

Sala Istituto di S. Maria in Aquiro

Piazza Capranica 72, Roma

  

PARTECIPAZIONE SU INVITO

scarica brochure: https://goo.gl/9xxZNo


IN RISPOSTA ALLA LETTERA A SUO TEMPO SCRITTA A MARIO DRAGHI SULLE MODALITA' DISCRIMINATORIE TRA UNA ANALISI PUNTALE DELLE SOFFERENZE BANCARIE RISPETTO A UNA NON ANALISI PUNTALE DEI DERIVATI PRESENTI NEI BILANCI BANCARI, (ALLEGATA DI SEGUITO) RICEVIAMO DALLA BCE LA MISSIVA CHE RICOPIAMO QUI DI SEGUITO.

 

ASSOTAG

 

---------- Forwarded message ----------
From: ECB Information < Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. >
Date: 2016-06-28 12:30 GMT+02:00
Subject: Re: Gentile Prof. Mario Draghi, (#4 - 26019)
To: ECB Information < Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. >, "Enquirer - 16/02/2016 - 14:26" < Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. >

Egregio Ingegner Scarano,

con riferimento alla Sua e-mail del 16 febbraio, La informiamo di aver preso nota delle Sue considerazioni e ci scusiamo per il ritardo della risposta

La vigilanza bancaria della Banca Centrale Europea (BCE) esamina costantemente la necessità di azioni correttive derivanti dalla valutazione approfondita del 2014, al fine di assicurare una valutazione prudente delle attività, ivi comprese quelle valutate al fair valuesulla base di input non osservabili (cosiddette attività di livello 3).

Per gli enti significativi sottoposti alla vigilanza diretta della BCE, la valutazione dei rischi connessi alla detenzione di quote rilevanti di attività di livello 3 valutate al fair value rientra nel processo annuale di revisione e valutazione prudenziale. Tali rischi vengono tenuti sotto osservazione da parte dei Gruppi di vigilanza congiunti nell’ambito della loro ordinaria attività di vigilanza.

Con i più distinti saluti,

Valérie Saintot

Capo Divisione

Outreach Division

Direzione Generale Comunicazione

BANCA CENTRALE EUROPEA
tel. +49 69 1344 1300
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

http://www.ecb.europa.eu

http://www.youtube.com/ecbeuro

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MISSIVA INDIRIZZATA A MARIO DRAGHI

2016-02-16 11:52 GMT+01:00 Alfonso Scarano < Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. >:
Prof. Mario Draghi 
c/o BCE – European Central Bank
Kaiserstrasse 29
60311 Frankfurt am Main, Germany

Cc:
European Banking Authority (EBA) 
One Canada Square (Floor 46)
Canary Wharf
London E14 5AA| UK

Gentile Prof. Mario Draghi,
come analisti finanziari, operatori e professionisti del settore bancario e finanziario, desideriamo sollecitare l’attenzione Sua e dell’Istituzione che rappresenta sulla questione, ormai evidente, che nelle banche occorra fare chiarezza sui rischi insiti nei derivati finanziari che non sono stati puntualmente analizzati dall’attuale procedura di Asset Quality Review.

Certamente una banca può soffrire, anche drammaticamente, sia per causa di eccessi di crediti in sofferenza sia per prodotti derivati finanziari che producano perdite.

Dal punto di vista tecnico appare incomprensibile l’attuale discriminazione di trattamento tra la puntuale analisi dei rischi del credito commerciale da un lato e, dall’altro, la mancata puntuale analisi del rischio insito nei derivati finanziari in possesso delle banche, in particolare quelli di Classe 3.

Un'analisi dedicata a prodotti derivati e attività di livello 3 è resa anche attuale e necessaria per una verifica della normativa entrata recentemente in vigore sulla valutazione prudente di tali prodotti. E' infatti della massima importanza verificare se il capitale effettivamente accantonato dalle banche a fronte della possibile valutazione errata di tali attività finanziarie sia sufficiente ad assorbire le rettifiche di valore che effettivamente potrebbero verificarsi in caso di stress.

Emerge anche l’esigenza di un riferimento di modelli di valutazione che vengano dettati dall’autorità di controllo e non siano lasciati alla auto-valutazione interna della banca.

L’opportunità di una analisi del rischio dei derivati va a beneficio del mercato e del sistema bancario europeo, in modo che non diventi preda di incontrollabili forze speculative.

Bene se tale lacuna verrà colmata per impulso e sostegno dalla BCE, di concerto con le istituzioni coinvolte, con una opportuna e urgente analisi sul rischio dei derivati in possesso delle maggiori banche.

Questa analisi diventa anche più urgente per le nuove fattispecie configuratesi con il recente “bail-in”, per le quali sono resi solidali nel rischio con gli azionisti anche gli obbligazionisti subordinati e altri soggetti creditori, fino ad arrivare addirittura ai correntisti.

Rimanendo in attesa di un’azione concreta da parte delle Autorità di Controllo su queste delicate questioni, porgo cordiali saluti

ing. Alfonso Scarano - Presidente AssoTAG - Associazione Italiana dei Periti e dei Consulenti Tecnici nominati dall'Autorità Giudiziaria.

NB. 
per aderire alla missiva:
goo.gl/ihIA25
le adesioni verranno pubblicate previo verifica email

 

UNA NUOVA REPUTAZIONE PER BANCHE E CONTROLLORI BANCARI

Milano, 15 giugno 2016

Negozio Civico di ChiAmaMilano

Via Laghetto, 2

(dalle ore 14.30 alle ore 17.30)

PARTECIPAZIONE SU INVITO

Per confermare la partecipazione: https://goo.gl/JBBP2D
Programma: https://goo.gl/FKL5rP


 
 
 
 
 
Prof. Mario Draghi 
c/o  BCE – European Central Bank
Kaiserstrasse 29
60311 Frankfurt am Main, Germany   
 
Cc:
European Banking Authority (EBA) 
One Canada Square (Floor 46)
Canary Wharf
London E14 5AA| UK 
Gentile Prof. Mario Draghi,
come analisti finanziari, operatori e professionisti del settore bancario e finanziario, desideriamo sollecitare l’attenzione Sua e dell’Istituzione che rappresenta sulla questione, ormai evidente, che nelle banche occorra fare chiarezza sui rischi insiti nei derivati finanziari che non sono stati puntualmente analizzati dall’attuale procedura di Asset Quality Review.
 
Certamente una banca può soffrire, anche drammaticamente, sia per causa di eccessi di crediti in sofferenza sia per prodotti derivati finanziari che producano perdite.
 
Dal punto di vista tecnico appare incomprensibile l’attuale discriminazione di trattamento tra la puntuale analisi dei rischi del credito commerciale da un lato e, dall’altro, la mancata puntuale analisi del rischio insito nei derivati finanziari in possesso delle banche, in particolare quelli di Classe 3.
 
Un'analisi dedicata a prodotti derivati e attività di livello 3 è resa anche attuale e necessaria per una verifica della normativa entrata recentemente in vigore sulla valutazione prudente di tali prodotti. E' infatti della massima importanza verificare se il capitale effettivamente accantonato dalle banche a fronte della possibile valutazione errata di tali attività finanziarie sia sufficiente ad assorbire le rettifiche di valore che effettivamente potrebbero verificarsi in caso di stress.
 
Emerge anche l’esigenza di un riferimento di modelli di valutazione che vengano dettati dall’autorità di controllo e non siano lasciati alla auto-valutazione interna della banca.
 
L’opportunità di una analisi del rischio dei derivati va a beneficio del mercato e del sistema bancario europeo, in modo che non diventi preda di incontrollabili forze speculative.
 
Bene se tale lacuna verrà colmata per impulso e sostegno dalla BCE, di concerto con le istituzioni coinvolte, con una opportuna e urgente analisi sul rischio dei derivati in possesso delle maggiori banche.
 
Questa analisi diventa anche più urgente per le nuove fattispecie configuratesi con il recente “bail-in”, per le quali sono resi solidali nel rischio con gli azionisti anche gli obbligazionisti subordinati e altri soggetti creditori, fino ad arrivare addirittura ai correntisti.
 
Rimanendo in attesa di un’azione concreta da parte delle Autorità di Controllo su queste delicate questioni, porgo cordiali saluti
 
ing. Alfonso Scarano - Presidente AssoTAG - Associazione Italiana dei Periti e dei Consulenti Tecnici nominati dall'Autorità Giudiziaria.
 
NB. 
per aderire alla missiva:
le adesioni verranno pubblicate previo verifica email
 

 

Estratto dal testo del verbale di Assemblea AssoTAG dell'11 dicembre 2015

 
"Su proposta del presidente l’Assemblea approva all'unanimità di lasciare invariate le quote dei soci ordinari come stabilite in sede di prima Assemblea, ossia 75,00 per i soci ordinari, portando invece a Euro 10,00 la quota degli aggregati."


L'intento della modifica della quota associativa per i soci aggregati è di rendere sostanzialmente ininfluente il valore della quota stessa nei confronti di tutti quei colleghi e professionisti che possano avere interesse ai dibattiti e vogliano avvicinarsi e partecipare alla vita associativa, con il beneficio del confronto con colleghi e di occasioni di incontro.
 
Invito i Soci a versare la quota associativa, 
socio ordinario 75 euro, 
socio aggregato 10 euro, 
 
al nuovo conto corrente AssoTAG presso BCC Valsassina, 
 
IBAN: IT59I0851551300000000600364 
 
indicando nome, cognome e, nella dicitura della causale: “quota associativa 2016"
 
Saluti 
AssoTAG
ing. Alfonso Scarano, Presidente
 

Derivati finanziari: quale governance? (Roma, 14 settembre 2015)

 
DERIVATI FINANZIARI:
QUALE GOVERNANCE?
Profili giuridici finanziario-quantitativi ed economico contabili


LUNEDI' 14 SETTEMBRE
ORE 16.00 - 19.30
SALA DELLA REGINA - PALAZZO MONTECITORIO 
ROMA
 

Si segnala il convegno incentrato sull'annoso, ma ignorato, tema dei derivati finanziari in cui con tre tavole rotonde tecniche si accoglie l'invito di alcuni deputati del M5S a dare pluralità di visione e soluzioni tecniche ragionevoli a questa spada di Damocle che incombe sui bilanci pubblici e su bilanci di società private. 

I valori in gioco per lo Stato sono enormi, oltre 42 miliardi di perdite potenziali al 31 dicembre scorso, 16,9 miliardi di costi accumulati negli ultimi 4 anni

AssoTAG (l'Associazione Italiana dei Periti e dei Consulenti Tecnici nominati dall'Autorità Giudiziaria) ritiene che il tema dei derivati finanziari meriti una specifica attenzione per il potenziale rischio di impatto finanziario e rischio di elusione delle indicazioni della Carta Costituzionale.
 
Ne parleranno tanti esperti, tra cui economisti, specialisti finanziari, magistrati e giornalisti con il seguente programma:
 
SALUTO INTRODUTTIVO
Dino Alberti - portavoce M5S
Daniele Pesco - portavoce M5S
 
TAVOLA ROTONDA - PROFILI GIURIDICI
Modera: Alfonso Scarano - Presidente AssoTAG
Francesco Bretone - PM Procura della Repubblica di Bari
Emilio Girino - Docente Dipartimento Finance CUOA
Carla Raineri - Giudice Corte d'Appello di Milano
Luca Zamagni - Avvocato
 
TAVOLA ROTONDA - PROFILI FINANZIARIO-QUANTITATIVI
Modera: Marcello Frisone - Redattore Il Sole 24 Ore
Marcello Minenna - Docente Dipartimento Finance, Università Bocconi
Umberto Cherubini - Docente Dipartimento di Scienze Statistica, Università di Bologna
Rita Laura D'Ecclesia - Docente Finanza Quantitativa, Università Sapienza di Roma e Birkbeck University of London
Gustavo Piva - Facoltà di Economia, Università degli Studi di Roma 'Tor Vergata'
 
TAVOLA ROTONDA - PROFILI ECONOMICO/CONTABILI E DI GOVERNANCE
Modera: Luca Piana - Caposervizio Economia presso L'Espresso
Roberto Tasca - Dipartimento di Scienze Aziendali, Università di Bologna
Cinthia Pinotti - Magistrato della Corte dei Conti
Giuseppe Bivona - Ingegnere finanziario
Nicola Benini - Consigliere AssoTAG e Partner IFA Consulting
 
CHIUSURA DEI LAVORI
Carla Ruocco - portavoce M5S
Alessio Villarosa - portavoce M5S
 
 
Brochure: cliccare (QUI)
Per partecipare è necessario compilare questo form: https://goo.gl/98dhJZ 
Per gli uomini è obbligatoria la giacca.



Mercoledì 6 Maggio 2015 ore 13:30

COMMISSIONE FINANZE -Strumenti finanziari derivati, audizione Corte dei Conti

Alle ore 13,30, la Commissione Finanze svolgerà l'audizione di rappresentanti della Corte dei conti, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulle tematiche relative agli strumenti finanziari derivati.

seguibile online al link:


Fidati di Mef - Nuova anteprima - Di Stefania Rimini.

Questa sera domenica 26 aprile ore 21.40 Rai3

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-0a913be2-0f84-4d70-8977-00ca6ebc17cd.html

 

Fidati di Mef - Nuova anteprima rai.tv

Segnaliamo la prossima puntate di Report domenica 26 aprile incentrata sulla annosa vicenda dei derivati sottoscritti dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, da qualche mese oggetto di approfondimento anche della recente Commissione di indagine da parte della Commissione Finanze della Camera dei Deputati.

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-7134ce7e-8f79-4a9d-9168-6d3c9c12e263.html

Come AssoTAG - Consulenti Tecnici Incaricati dalla Autorità Giudiziaria abbiamo abbiamo avuto l'occasione di poter contribuire alla trasmissione.

Sui 160 miliardi di sottostante è emerso che:
* a settembre 2004 – ammontano a 37 miliardi di perdite potenziali (MTM negativo)
* a dicembre 2004 – aumentano ben 5 miliardi raggiungendo i 42 miliardi di MTM negativo
* a oggi  - ????  miliardi di MTM negativo

Perdite di assoluta rilevanza per quelle che in un primo tempo venivano qualificate genericamente dal MEF come “coperture”.
Una attività definibile anche speculativa secondo l'autorevole parere del Prof. Minenna, per come esposto in audizione alla stessa commissione di indagine sui derivati del MEF, vedi:
http://www.radioradicale.it/scheda/438939

La recente costituzione di fondi di liquidità a garanzia delle controparti bancarie in derivati in forza dell'articolo 33 della scorsa legge finanziaria - anche citata dalla stampa come norma "Cannata" così i giornalisti identificando la fonte ispiratrice di quell'articolo - dovrebbe essere tenuta in conto in qualunque preciso ragionamento intorno al debito pubblico.

 


Manipolazione delle scritture contabili

Sono le cosiddette frodi "on the book" e si sostanziano nell'alterazione delle scritture contabili al fine di fornire al pubblico un'errata rappresentazione di informazioni economiche, finanziarie, patrimoniali o di qualsiasi altra natura. Generalmente si parla anche di "falso in bilancio" ovvero di "false comunicazioni sociali", espressione, quest'ultima, utilizzata dal diritto societario.

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Roberto CALVI: l'indagine sul suicidio della segretaria fu compromessa?

Senior Manager in Fraud Investigation and Dispute Services at JNP Srl. Chartered Accountant (Dottore Commercialista)

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Presentazione quaderno: "Swap tra banche e clienti", D. Maffeis

Venerdì 14 marzo 2014, Brescia -
Dipartimento di economia e management
vedi invito:


https://www.dropbox.com/s/cu7c8jf92uyfp2p/201401311453.pdf

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

presentazione:

 

La qualificazione civilistica dei contratti derivati, e in particolare degli swap, è oggetto di numerosissime pronunce della giurisprudenza. Si susseguono anche sentenze penali ed amministrative. La maggior parte delle vicende processuali non è conclusa.

Il tema è quindi vivissimo. Eppure la giurisprudenza è, tutto sommato, sola. Perché la dottrina si è attardata, e si attarda, su questioni letteralmente estranee al tema, prima fra tutte l’efficacia della c.d. dichiarazione autoreferenziale di “operatore qualificato”, considerata, misteriosamente, come la cartina di tornasole per stabilire se uno swap è buono (lo è, se l’investitore ha sottoscritto di essere “qualificato”) o cattivo (se l’investitore non si è dichiarato “qualificato”).

Il Quaderno ha invece l’ambizione di affrontare a viso aperto il tema, con il contributo di studiosi del diritto civile e del diritto commerciale, senza trascurare contributi di natura pubblicistica e tributaristica.

Le opinioni sono spesso divergenti, ma i contributi sono tutti estremamente approfonditi perché esaminano, in radice, gli aspetti che davvero contano se ci si vuol mettere, come è compito del giurista,  nell’ottica di comprendere i fenomeni, prima di avanzare improvvisate proposte in chiave puramente rimedialee se si vuole evitare la genericissima – e per nulla scientifica - prospettiva dell’alternativa secca tra “liberalismo” o “paternalismo”.

Cosa sono gli scenari probabilistici ? Cosa è il mark to market ? Cosa sono i c.d. costi impliciti ? Che senso ha distinguere tra distribuzione qualitativa dell’alea e media ponderata delle distribuzioni di probabilità ? Cosa si intende quando si distingue tra scopo di copertura e scopo speculativo ? Perché l’intermediario finanziario, all’alba del terzo millennio, è il nuovo titolare di un ufficio di diritto privato ? Quali sono i caratteri dell’ordine pubblico – di direzione; di protezione – nella materia dell’intermediazione finanziaria ? Gli swap presentano una causa socialmente tipica ? Presentano tratti strutturali tendenzialmente omogenei ?  Sono meritevoli di tutela ? Entro quali limiti ? E’ utile la prospettiva della c.d. causa in concreto ?

Le risposte a queste domande sono molteplici, ma la sensazione, molto forte, è una sola, ed è una vecchia e nobile sensazione: anche in finanza, il diritto non può lasciare il campo libero alla tecnica.

Daniele Maffeis




https://www.dropbox.com/s/37w4pxdekyu6oso/201401221444.pdf
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STRUMENTI FINANZIARI:

 

 ISCRIZIONE ALLA TAVOLA ROTONDA:

https://plus.google.com/events/curchoibn4aorrl4fiooqf0li54

«Strumenti finanziari: trasparenza dei rischi e alea razionale» è il tema del convegno che si svolgerà giovedì 14 novembre, dalle 14,30 alle 18, in diretta streaming su www.assotag.org. L’Associazione italiana dei periti e dei consulenti tecnici nominati dall’autorità giudiziaria (Assotag) ha scelto la modalità online per raggiungere più utenti possibili alla luce delle recentissime sentenze (la 3459 del 18 settembre 2013 Corte di Appello di Milano e la 13905 del 3 giugno 2013 Corte di Cassazione)  che rivoluzionano l’approccio circa i criteri di trasparenza e di collocamento di vari strumenti finanziari derivati, ora qualificati come “scommessa legalizzata”

14.00

Apertura del collegamento streaming

 

14.15

Saluto introduttivo

Ing. Alfonso Scarano, Antonella Simone

Presidente e Vice PresidenteAssoTAG

14.30

Tavola Rotonda:

Modera: Marcello Frisone (Il Sole 24 Ore)

Relatori:

prof. Avv.to Daniele Maffeis Univ. di Bologna- Studio De Nova

prof. avv.to Filippo Sartori Univ. di Trento- Diritto Bancario

avv.to Pierluigi Fadel Studio legale Fadel Polati & associati

avv.to Dario Loiacono Studio Loiacono, Calvi & Associati

avv.to Luca Zamagni Axiis Legal Network

dott. Matteo Carradori Partner Ifa consulting

dott. Nicola Benini Consigliere ASSOTAG

  

17.30

Domande

 

18.00

Chiusura dei lavori

 

 

Per partecipare all'evento è gradita la prenotazione che può essere effettuata attraverso il sito dell’Associazione AssoTAG www.assotag.org

all'evento Googlie+

https://plus.google.com/u/0/events/curchoibn4aorrl4fiooqf0li54?authkey=CKzasbLUtdfALw


 CONVEGNO - LUNEDI' 28 Ottobre ORE 14,00-18,00

CUNEO FISCALE:

LA DEFISCALIZZAZIONE DEL COSTO DEL LAVORO

Organizzato da:

 AssoTAG

www.assotag.org

Partecipazione gratuita

LUNEDI' 28 Ottobre ORE 14,00-18,00

Sala del Giudice di Pace, Via Francesco Sforza, 23 – Milano

La questione della defiscalizzazione del costo del lavoro viene affrontata in questa sede non attraverso dotte dissertazioni accademiche bensì attraverso l’illustrazione di soluzioni concrete volte a defiscalizzare il costo del lavoro per il fine ultimo di ottenere una riduzione degli oneri per per le imprese cui corrisponda un vantaggio immediatamente percepibile per il lavoratore Ciò con l’ausilio di professionisti e con la presenza di un rappresentante di una delle OO.SS. maggiormente rappresentative al fine di presentare prevalentemente metodologie immediatamente attuabili sulla base della normativa vigente. Non verranno tralasciate, comunque, seppur dedicando una parte inferiorie in termini di tempo proposte de iure condendo e riferimenti alle attuali politiche in materia di welfare

14.00

Registrazione

 

14.15

Saluto introduttivo

Ing. Alfonso Scarano, PresidenteAssoTAG

14.30

Tavola Rotonda:

Introduzione: Ing.Alfonso Scarano, Presidente AssoTAG

Modera: Avv. Giovanna D’Adamo

 Relatori:

Ing.Alfonso Scarano, Presidente AssoTAG

La posizione di Assotag nei confronti della crisi odierna: soluzioni”

 Rag. Tommaso Sila, Consulente del Lavoro

Soluzioni concrete in tema di defiscalizzazione del costo del lavoro: normativa, welfare, orientamenti e politiche ministeriali”

 Dr. Diego Paciello, Commercialista

Molteplicità e variabilità degli interventi possibili: il punto di vista fiscale”

 Dr.ssa Elena Panzera, Hr Director Sas Institute Srl

 “Analisi di un caso concreto: la testimonianza aziendale della Sas Institute Srl”

 Dott. Piergiorgio Caprioli, Responsabile osservatorio sulla contrattazione collettiva di secondo livello Regione Lombardia

L’impatto delle soluzioni di defiscalizzazione del costo del lavoro sul principio di intangibilità della retribuzione. Visione d’insieme sulla contrattazione di secondo livello”


17.30

Domande

 

18.00

Chiusura dei lavori

 

Per partecipare all'evento è necessaria la prenotazione che può essere effettuata attraverso il sito dell’Associazione AssoTAG o all'indirizzo:

https://docs.google.com/spreadsheet/viewform?formkey=dGxPSXFFVU95cy1VVm5FblNoZE5lVkE6MA


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CONVEGNO

La patologia del debito:
fermare la giostra si può?

iscrizione gratuita

 clicca quì

Milano, 10 ottobre 2013
Touring Club Italiano – Corso Italia 10
(dalle ore 14.00 alle ore 18.00)


PARTECIPAZIONE GRATUITA


subordinata all’iscrizione
da effettuarsi on-line sul sito
http://formazione.ipsoa.it/convegni


Scarica il programma del convegno

 

Sintesi del Programma
Ore 14.30 – Saluti iniziali e apertura dei lavori
Antonella Simone, Partner ADZ Morison, Vicepresidente
AssoTag e Moderatore dell’evento.


Intervengono

  • Mauro Anetrini, Avvocato
  • Giuseppe Bracco, Professore di Storia dell’Impresa Università di Torino
  • Francesco Forte, Professore emerito dell'Università La Sapienza di Roma
  • Fabio Silva, Presidente della Cooperativa Editoriale Etica
  • Roberto Vassalle, Avvocato

Ore 17.00 – Coffee break
Ore 17.15 – Q&A - Conclusioni e Presentazione dei nuovi progetti AssoTag.
Ore 18.00 - Chiusura dei lavori



Lettera aperta al Signor Presidente della

Repubblica Italiana Giorgio Napolitano

Milano, 28 giugno 2013 

Signor Presidente,

AssoTAG, Associazione dei Consulenti tecnici incaricati dalla Autorità Giudiziaria – composta da cultori ed esperti della materia finanziaria che assolvono il ruolo di Consulenti Tecnici di Ufficio - CTU, segnala la necessità di una completa e corretta informativa pubblica sulla questione dei derivati finanziari sottoscritti dal Tesoro Italiano e dagli Enti Pubblici.

Rileviamo come su una questione tanto delicata le informazioni di stampa siano sovente contraddittorie e, da un punto di vista tecnico, talvolta fuorvianti.

Rileviamo questo grave problema di trasparenza pubblica, poichè ci occupiamo di derivati finanziari venduti ad imprese ed enti locali da oltre un decennio.

In merito alle recenti informazioni di stampa pubblicate sul Financial Times, Repubblica e da altre testate, sui derivati finanziari sottoscritti e ristrutturati dal Tesoro, riteniamo necessario non e più procrastinabile che venga fornita un'adeguata informativa pubblica ai cittadini circa le reale situazione.

Tale informativa pubblica sui derivati finanziari e sulla modalità di sottoscrizione e rimodulazione degli stessi non può prescindere da una valutazione tecnica indipendente.

Vorrà condividere che trasparenza e democrazia debbano procedere di pari passo.

Già da tempo abbiamo segnalato la questione delicata dei derivati ed opportunamente attivato una operazione di trasparenza offerta agli enti che hanno sottoscritto tali contratti.

Chiediamo dunque che intervenga con la Sua autorità affinchè i contratti siano resi pubblici e valutabili indipendentemente rispetto ai soggetti che li hanno collocati e negoziati.

Come cittadini Italiani, riuniti in associazione di esperti tecnici, per il bene del Paese, noi desideriamo poter valutare tali contratti come nostro contributo al bene collettivo.

AssoTAG


PROGETTO TRASPARENZA SUI DERIVATI FINANZIARI

SOTTOSCRITTI DAGLI ENTI TERRITORIALI

 Scopri i derivati del tuo Comune, Provincia, Regione

Report - Il banco vince sempre 19/05/2013 - Di Stefania Rimini. Sei anni c'eravamo occupati per la prima volta dei derivati o "swap" e avevamo scoperto si erano lanciati in ...


 Compila il modulo seguente e scoprirai se il tuo comune ha sottoscritto derivati e a che costo.

https://docs.google.com/spreadsheet/viewform?formkey=dGx3clZxYjY1TW9hZlhIaHd5TGRTNnc6MA

Ottieni gratis la domanda di accesso gli atti che ti permetterà di ottenere copia dei contratti sottoscritti dal comune.

  Scopri quanto è esposto in derivati il tuo comune, provincia, regione

Inviandoci copia del contratto ne calcoleremo gratis il valore corrente.

 vedi Report Rai 3 di Milena Gabanelli

Aggiornamento del servizio "Il banco vince sempre" di Stefania Rimini:

http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-c197e39e-53d7-4dec-90d3-cba9571d2236.html

 I derivati finanziari si sono largamente diffusi nelle finanze delle amministrazioni pubbliche e delle società private anche quelle che hanno azionariato pubblico, ma il loro uso non è stato generalmente supportato da adeguata consapevolezza di tutti i soggetti coinvolti.

Non è ancora disponibile uno studio sul complessivo portafoglio dei derivati negli enti territoriali con un calcolo del loro valore corrente e della posizione di rischio ad esempio rispetto variazioni di tassi.

E tale indifferenza persiste, nonostante si siamo succedute ben tre indagini parlamentari conoscitive nel 2005, 2007 e nel 2009 ancora oggi non esiste un dato univoco – e verificabile – sul valore dei contratti derivati finanziari sottoscritti dagli enti territoriali italiani (Comuni, Regioni, Provincie e Stato).   

La finanza derivata, con la produzione di derivati finanziari, è da ritenersi un fenomeno di impatto epocale e che occorre urgentemente contestualizzare nell'attuale crisi mondiale che è iniziata come crisi finanziarie e sta procedendo come grave crisi economica.   

Quanti e quali sono i contratti di finanza derivata che sono stati stipulati dagli Enti Locali Italiani con le controparti bancarie sia italiane che estere?  
Quali  implicazioni di rischio e di possibili effetti economici e finanziari possono avere?   

Tali domande rimangono inevase con grave rischio per la collettività se non si ha la possibilità di una valutazione specifica ed anche complessiva del portafoglio globale di tali contratti.  
Non pare opportuno nè saggio che gli amministratori pubblici non si sforzino o non siano sollecitati a dare utile trasparenza ai cittadini su risposte in merito al valore corrente e dunque su risposte di valutazione quantitativa ed analisi sul rischio potenziale della fluttuazione dei tassi di interesse, associato a questi contratti, fluttuazioni che ondeggiano anche in relazionne ai rialzi o ribassi dei mercati.  

Per tale ragione AssoTAG e Federconsumatori promuovono il PROGETTO TRASPARENZA SUI DERIVATI FINANZIARI SOTTOSCRITTI DAGLI ENTI TERRITORIALI.

Preme precisare che tale progetto ha l'obiettivo di valutare ed analizzare lo stato corrente dei derivati sottoscritti a livello di Singolo Ente, Regione e Stato.
Il progetto non ha l'ambizione di ricostruire e valutare tutti i contratti derivati stipulati da ogni singolo Ente, non intende stimare i cd. "costi impliciti" sostenuti dagli Enti Locali nella sottoscrizione dei contratti e non intende esprimere alcuna valutazione qualitativa sulla opportunità o meno di sottoscrivere i contratti esaminati da parte degli Enti Locali.
Qualsiasi obiettivo finalizzato a sollevare ragioni per possibili contenziosi tra Enti Locali e Banche è estraneo agli scopi di questo progetto. Obiettivo fondamentale è quello di fornire una fotografia credibile, verificabile ed immediatamente aggiornabile del valore dei contratti stipulati dagli Enti Locali Italiani e del rischio loro connesso e di mettere i dati elaborati a disposizione della collettività e delle autorità interessate.

La partecipazione al progetto TRASPARENZA è volontaria ed a titolo gratuito. E' un atto di solidarità e responsabilità civile.


Per aderire al Progetto TRASPARENZA, inserisci qui di seguito:


https://docs.google.com/spreadsheet/viewform?formkey=dGx3clZxYjY1TW9hZlhIaHd5TGRTNnc6MA


Il progetto Trasparenza si sostanzia in tre passi:

passo 1. Adesione al progetto TRASPARENZA ed indicazione dell'ente territoriale su cui valutare la posizone corrente in derivati. Se l'ente non aderisce spontaneamente fornendo i dati e dunque copia conforme dei contratti in derivati,
 -  viene attivata la procedura di "accesso agli atti", sottoscrivendo una opportuna istanza preparata dall'ufficio legale di Federconsumatori;
 -  vengono inviate le credenziali di accesso al forum AssoTAG generale sul progetto trasparenza sui derivati finanziari degli enti territoriali.
 -  vengono inviate le credenziali di accesso ad un "folder" online (folder online del tipo "dropbox") personale dove risiedano files e documenti.

Per partecipare al team tecnico-scientifico inviare Curriculum Vitae a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Buona occasione questa, ad esempio per analisti finanziari, docenti e studenti universitari di partecipare ad un consesso tecnico-scientifico esperto della materia.

passo 2- Ottenuta copia di delibere e contratti si procede:
 -  o all'invio della sola documentazione (files .pdf) all'indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o direttamente registrando i files nel folder online personale dedicato
 - o all'inserimento diretto dei dati nel sistema informatico di valutazione; in questo caso vengono inviate le credenziali di accesso al sistema di valutazione

Riferimenti ed informazioni tecniche sulla piattaforma informatica:
 -  utilizzo della piattaforma informatica di calcolo

http://www.fairmat.com/webinars/ ,
 -  assistenza alla  piattaforma informatica di calcolo

http://www.fairmat.com/forums/regional-italian/

passo 3. Calcolo del fair value e pubblicazioni ed analisi a cura e/o sotto la supervisione del team tecnico-scientifico AssoTAG;
pubblicazione dei risutati e delle analisi di portafoglio per contratto, per insieme di contratti, per sistema regionale e per sistema nazionale.

Per aderire al Progetto TRASPARENZA, inserisci qui di seguito:
https://docs.google.com/spreadsheet/viewform?formkey=dGx3clZxYjY1TW9hZlhIaHd5TGRTNnc6MA


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Tavola Rotonda

 

TITOLI OBBLIGAZIONARI IN DEFAULT

ED ILLIQUIDI: CHE FARE?

Organizzato da AssoTAG

www.assotag.org

Giovedì 27 giugno 2013

alle ORE 15,00-17,30

Presso

Sala dei Giudici di Pace, Via Francesco Sforza, 23 Milano

15.00

 

 

 

Interventi:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Q&A

Moderatore: Alfonso Scarano, Presidente AssoTAG

Aga Skorupinska Barberini. Analista finanziario, socio AIAF

Il fenomeno dei titoli obbligazionari in defaul o illiquidi

Danilo Magno – Analista finanziario - ufficio studi Altroconsumo

Casi di obbligazioni fallite o illiquide nell'esperienza Altroconsumo

Francesco Volino Coppola – IntesaSanpaolo Titoli obbligazionari in default: l’esperienza del gruppo IntesaSanpaolo

Emilio Girino, Avvocato - STUDIO GHIDINI, GIRINO E ASSOCIATI
Valutazione del rischio illiquido fra consigli dell'Esma e scenari probabilistici in declino

Nicola Benini – consulente finanziario e Consulente Tecnico di Ufficio - CTU presso Procure e Tribunali

Il punto di vista del CTU – consulente tecnico di Ufficio

Alessandro Rossi – consulente finanziario e Consulente Tecnico di Parte - CTP

Il punto di vista del CTP – consulente tecnico di parte

17.30

Chiusura dei lavori

 

 

 Per partecipare all'evento è necessaria la prenotazione che può essere effettua

 

https://docs.google.com/spreadsheet/viewform?formkey=dDN3ZTktcnJOSXQ0ODBGMW1KSzhZbVE6MA


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Tavola Rotonda

 

DERIVATI FINANZIARI E DEBITO PUBBLICO, IL VALORE DELLA TRASPARENZA INFORMATIVA AI CITTADINI

Organizzato congiuntamente da:

AssoTAG - Federconsumatori

www.assotag.orgwww.federconsumatori.it

LUNEDI' 15 Aprile ORE 16,00-18,30

Presso:

Fondazione Lelio e Lisli Basso - Issoco

via della Dogana Vecchia 5 - 00186 Roma

Nonostante si siamo succedute ben tre indagini parlamentari conoscitive nel 2005, 2007 e nel 2009 ancora oggi non esiste un dato univoco – e verificabile – sul valore dei contratti derivati finanziari sottoscritti dagli enti territoriali italiani (Comuni, Regioni, Provincie e Stato).

La finanza derivata, con la produzione di derivati finanziari, è da ritenersi un fenomeno di impatto epocale e che occorre contestualizzare nell'attuale crisi mondiale che è iniziata come crisi finanziarie e sta procedendo come grave crisi economica.

Quanti e quali sono i contratti di finanza derivata che sono stati stipulati dagli Enti Locali Italiani con le controparti bancarie sia italiane che estere?

Quali implicazioni di rischio e di possibili effetti economici e finanziari possono avere?

Tali domande rimangono inevase se non si ha la possibilità di una valutazione complessiva del portafoglio globale di di tali contratti.

Domande che non possono rimanere senza risposte quantitative e valutazioni che ragionano anche sul rischio potenziale, associato a questi contratti dei tassi di interesse, correlati ai rialzi o ribassi dei mercati.

 

Per tale ragione AssoTAG e Federconsumatori promuovono un progetto a costo zero per la “mappatura mappatura e l'analisi dei derivati stipulati tra Enti Locali e controparti finanziarie.”

Per partecipare all'evento è necessaria la prenotazione che può essere effettuata al seguente link:

https://docs.google.com/spreadsheet/viewform?formkey=dDlXMVpKSnhlRktfWEJHb0lRUHdva0E6MA

 

16.00

 

 

 

Interventi:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Q&A

Moderatore: Alfonso Scarano, Presidente AssoTAG

Prof. Michelangelo Nigro – Docente di analisi finanziaria degli enti pubblici, presso Università Cattaneo - Liuc di Castellanza

Dott. Nicola Benini –partner IFA Consulting- consigliere Assotag

La trasparenza e le rappresentazioni contabili dei contratti derivati negli enti locali”

Dott. Antonino Galloni – Economista

Derivati, titoli tossici e scelte strategiche delle Banche Centrali"

Prof.ssa Rita L. D'Ecclesia – Professore di Metodi Matematici per le applicazioni Economiche e Finanziarie , Sapienza, Università di Roma e Birkbeck University of London

Misurare il rischio dei portafogli di derivati finanziari”

Dott. Francesco Avallone – Vice Presidente Federconsumatori

Avv. Massimo CernigliaFederconsumatori

Dott. Matteo Carradori – partner IFA Consulting

Il progetto trasparenza sui Derivati finanziari sottoscritti dagli Enti Territoriali

18.30

Chiusura dei lavori

 

 Per partecipare all'evento è necessaria la prenotazione che può essere effettuata al seguente link:

https://docs.google.com/spreadsheet/viewform?formkey=dDlXMVpKSnhlRktfWEJHb0lRUHdva0E6MA

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AssoTag www.assotag.org

AssoTAG, Associazione Italiana dei Consulenti e Periti Tecnici incaricati dall’Autorità Giudiziaria, sviluppa e sostiene la tutela e la promozione dellattività svolta dal Perito, dal Consulente Tecnico o dallAusiliario quale soggetto di fiducia in materia economica e finanziaria incaricato dagli organi dellAutorità Giudiziaria in materia civile, penale e amministrativa.

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 Federconsumatori – www.federconsumatori.it

La Federconsumatori, costituita nel 1988 con il sostegno della Cgil, è un'associazione senza scopo di lucro che ha come obiettivi prioritari l'informazione e la tutela dei consumatori ed utenti.

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 Per partecipare all'evento è necessaria la prenotazione che può essere effettuata al seguente link:

https://docs.google.com/spreadsheet/viewform?formkey=dDlXMVpKSnhlRktfWEJHb0lRUHdva0E6MA